Stelvio 27 giugno 2008 - Mimmo & Rita - non sono le maniglie dell'amore di Mimmo quelle a cui si agguanta Rita, lui sotto la maglietta ha la ciambella salvagente, in montagna non si sa mai

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Viaggio nel Nord-Est d'Italia

Questo viaggio è stato fatto ispirandoci ai percorsi riportati sulla guida del Touring Club Italiano:
- Grandi itinerari automobilistici nel paesaggio italiano - suggerisce percorsi insoliti.

Il mezzo è stato il nostro Kangoo Camperizzato, dove abbiamo vissuto quando non siamo stati ospiti di parenti o amici.

A chi ci volesse conoscere suggeriamo alcuni altri nostri blogs:
  • Rita & Mimmo Iberici (clicca per aprirlo) - Da Bari a Capo da Roca, passando per Santiago di Compostela, seguendo grosso modo il "Camino di Santiago"; viaggio di 65 giorni con il Kangoo Camperizzato nella Francia del Sud, Spagna e Portogallo;
  • Kangoo Camperizzato (clicca per aprirlo) - Descrizione della camperizzazione con disegni e spiegazioni;
  • Andiamo a Capo Nord (clicca per aprirlo) - Preparazione al viaggio specifico ed in genere;
  • Cucina del Sud Italia (clicca per aprirlo) - Ricette, curiosità e aneddoti.
Purtroppo per il sistema di inserimento del blog per cui gli ultimi giorni del diario, appaiono per primi, volendo leggere in ordine, bisogna andare al primo giorno e poi di seguito. La cosa risulterà facile utilizzando l'Indice.
Cliccando qui avrete il Primo Giorno del Viaggio.

28° giorno - da Ravenna a Bari

Contakilometri: 165.973 Latitudine: 44°22'44''N Longitudine: 12°14'05''E

La mattina ci spostiamo con l'auto e andiamo a visitare San Vitale (clicca per saperne di più), il mausoleo di Galla Placidia (clicca per saperne di più) e dintorni. L'effetto è scioccante, vedere questi mosaici del VI secolo, giunti integri fino a noi in un contesto paleocristiano. Non abbiamo potuto non pensare ai tanti monumenti simili dislocati in tutta l'Italia orientale andati perduti, ad esempio la Basilica di San Leucio di Canosa di Puglia (clicca per saperne di più). Andiamo via da Ravenna a malinquore anche perché è l'ultima tappa di questo viaggio, non senza esserci fermati al famoso Mausoleo di Teodorico (clicca per saperne di più).

Il costo della intera visita ai monumenti di Ravenna è:
  • 8,50€ per Basilica di S. Apollinare Nuovo, Museo Arcivescovile, Battistero Neoniano, Basilica di S. Vitale, Mausoleo di Galla Placidia;
  • 8,00€ Basilica di S. Apollinare in Classe, Museo Nazionale, Mausoleo di Teodorico;
  • 2,50€ Parcheggio per un giorno vicino al complesso di San Vitale da cui si può visitare comodamente tutto il resto.
Le foto sono in Picasa, clicca sull'immagine per vederle
Contakilometri: 166.682 Latitudine: 41°07'31''N Longitudine: 16°52'0''E

Totali:
  • 3.133 Chilometri percorsi
  • 232,46 Litri di carburante
  • 321,66 € spesi per carburante
  • 1,38 € Costo medio del carburante
  • 13,48 Km percorsi con un litro di carbuante
  • 7,42 litri di carburante consumati ogni 100 chilometri

27° giorno - da Comacchio a Ravenna

Contakilometri: 165.882 Latitudine: 44°40'20''N Longitudine: 12°14'31''E

La mattina a Comacchio visitiamo l'interessante Museo del carico della Nave Romana, ben presentato, con l'ausilio di mezzi moderni (Costo per persona € 4,50). Partiamo per Ravenna. Arrivati ci dedichiamo alla ricerca dell'Area Attrezzata. Ce ne sono tre uno più squallida dell'altra, sguarnite, senza un'ombra di ombra ne' di recinzione, alla fine optiamo per il parcheggio di Sant'Apollinare in Classe, dove c'è anche una fontanella (clicca per mappa). Iniziamo subito la visita. Prima di tutto, ci siamo già, Sant'Apollinare in Classe (clicca per saperne di più). Ne rimaniamo estasiati; non sappiamo quello che ci aspetta. Per meglio dire lo sappiamo ma non immaginiamo quanto questa sia un quasi modesto antipasto. Raggiungiamo la città, troviamo un parcheggio in zona centro.Visitiamo la Tomba di Dante Alighieri e facciamo una magnifica passeggiata nel verde parco dove c'è tra l'altro l'elegante Loggetta Lombardesca. Rientriamo, ceniamo e presto andiamo a dormire, non prima di aver letto qualcosa di quello che ci aspetta domani, vogliamo essere preparati. La giornata è stata faticosa ma soddisfacente.


Contakilometri: 165.973 Latitudine: 44°22'44''N Longitudine: 12°14'05''E

26° giorno - da Chioggia a Comacchio

Contakilometri: 165.781 Latitudine: 45°12'57''N Longitudine: 12°17'01''E

Al mattino siamo svegli ben presto e riceviamo la gradita visita di un gentile signore con signora, scopriremo poi essere due insegnanti, che sono incuriositi dal nostro mezzo, specialmente lui. Ci dicono di averci avvistati da un bel po' e fatto la posta, aspettando che ci svegliassimo. Siamo piacevolmente prodighi di informazioni, ci promettono che ci avrebbero contattati per approfondire, fin'ora non li abbiamo ne visti ne sentiti. Lei fingeva?
Paghiamo nuovamente il parcheggio fino alle 13:00, € 3,50, sempre compresi i biglietti per il bus, che ancora una volta non utilizziamo, preferiamo camminare. Chioggia è piacevole, piena di vita e ospitale. Notevol i monumenti, in particolare ci piace ricordare la chiesa di San Domenico, sull'omonimo isolotto. Conserva al suo interno una statua del Cristo Crocifisso, anche questa statua è stata "miracolosamente" portata dalle acque. E' fatto con una tecnica particolare sia di costruzione che di prospettiva, è infatti costruito per essere posto in orizontale (tipo Cristo morto del Mantegna) e invece, come tradizione vuole, è appeso in verticale, per cui appare deforme ed accartocciato. Andando in un loculo al disotto dell'altare lo si può vedere nella sua magnificenza. Devo dirvi, è suggestivo. Ci fa da cicerone l'ultraottantenne parroco, anche troppo generoso nell'illustrarci tutto, un po' meno nel porre le monete per illuminare, invita ripetutamente noi a farlo. E' un vecchio chioggiotto da generazioni e come tale odia Venezia, che ha usurpato a Chioggia il primato nel territorio e, a suo dire, non è ancora paga. Naturalmente tutte le foto relative sono andate perdute, dovremo ritornarci. Nel pomeriggio partiamo alla volta di Comacchio, passando per Pomposa, con la sua Abbazia (clicca per saperne di più), che sinceramente ci ha delusi. Ne avevamo sentito tanto parlare e ci aspettavamo di più, anche come organizzazione e presentazione (Costo di un biglietto € 5,00).
A Comacchio (clicca per saperne di più) arriviamo nel tardo pomeriggio, parcheggiamo nei pressi del Ponte Trepponti, un unico ponte che, posto alla biforcazione di un canale, collega le tre rive. Attraverandolo abbiamo la sensazione di passare in un'altra dimenzione, in un altro tempo, al di qua', traffico, chiasso e la vita di ogni giorno, al di la' la tranquillità più assoluta, tutto scorre lento, se qualche macchina c'è è ferma, viene da camminare piano, piano e da parlare sottovoce, coinvolgente. Ci fermiamo nell'Area Attrezzata al Lido di Spina, per passare la notte.
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Contakilometri: 165.882
Latitudine: 44°40'20''N Longitudine: 12°14'31''E

25° giorno - da Venezia a Chioggia

Contakilometri: 165.660 Latitudine: 45°30'N Longitudine: 12°14'E

Ripartiamo col bus per Venezia, oggi ci dedicheremo a zone meno turistiche. Visitiamo il Campo del Ghetto Nuovo e tutta la parte a Nord del Canal Grande, fino a tornare in Piazza San Marco da cui con la via più breve rientriamo a Piazzale Roma per riprendere il bus, che ci riporta in campeggio, dove paghiamo il conto e chiediamo se possiamo almeno pranzare, prima della partenza e con grande gioia ci sentiamo rispondere, diversamente dal solito, che data la stagione non c'è nessuna fretta, possiamo pranzare e fare anche un riposino, chiaramente ne approfittiamo e partiamo alla volta di Chioggia nel tardo pomeriggio. Proprio vicino al campeggio c'è una Lidl e ne approfittiamo per fare un po' di spesa. Chioggia non ha un'Area Attrezzata ma dispone di un parcheggio con una zona dedicata ai camper, ci costerà circa 4,00 €, passeremo la notte in compagnia di tre o quattro camper. Il parcheggio è nell'ambito dei Giardini Pubblici sull'Isola dell'Unione il costo per la notte di solo € 1,20, compresi quattro biglietti per il bus (clicca per mappa). Aggiungiamo 15 litri di carburante a 1,15€ (tot € 17,25).

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Contakilometri: 165.781
Latitudine: 45°12'57''N Longitudine: 12°17'01''E

24° giorno - sosta a Venezia

Contakilometri: 165.660 Latitudine: 45°30'N Longitudine: 12°14'E

Questa mattina ben presto partiamo con il bus per Venezia, scendiamo a Piazzale Roma, abbiamo intenzione di fare una gran camminata fino a Piazza San Marco, passando per i luoghi salienti.
Le foto superstiti fanno poca giustizia allo spettacolo, probabilmente poca ne avrebbero fatta anche le altre ma almeno ci avremmo potuto provare (clicca per slideshow). Pranziamo benissimo prendendo in una rosticceria del baccalà mantecato e delle sarde in saor, che consumiamo in un posto fresco e ventilato. Venezia è abbastanza ospitale, ci sono tantissime fontanelle e tanti manifesti che invitano a consumare l'acqua del sindaco per diminuire l'inquinamento delle bottigliette, e spesso si trovano delle panchine o degli accoglienti gradini dove riposare.
La sera sul tardi rientriamo in campeggio, ci aspettano una favolosa doccia e una lauta cena, con seguito di burraco e tradizionale mazzolata per Mimmo.
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Contakilometri: 165.660
Latitudine: 45°30'N Longitudine: 12°14'E

23° giorno - da Caorle a Mestre

Contakilometri: 165.554 Latitudine: 45°34'06''N Longitudine: 12°47'40''E

In mattinata siamo a Caorle (clicca per saperne di più), graziosa cittadina policromatica dal particolarissimo campanile cilindrico. Nei pressi vediamo il villaggio dei "casoni", antichi ricoveri di poveri pescatori immezzo alla palude, ormai riattati a case per le vacanze o locali rustici.
In breve siamo a Mestre (clicca per saperne di più) al camping Venezia; spartano ed essenziale, ma non gli manca nulla, solo il superfluo e di conseguenza, relativamente economico (Piazzola + 2 adulti per due giorni € 48,00) come dovrebbero essere i campeggi, è anche abbastanza vicino alla fermata del bus per Venezia, che è assolutamente indispensabile (www.veneziavillage.it - info@veneziavillage.it). Lo consigliamo come: migliore soluzione per visitare Venezia con poca spesa, ha anche dei mini appartamenti a prezzi contenuti.
Pranziamo e ci prepariamo alla visita di Venezia (clicca per saperne di più) (Costo del biglietto Bus urbano Mestre/Venezia € 1,10 per persona e corsa, costo del vaporetto per persona e per 12 ore € 14,00). Il tempo sembra volga al brutto ma siamo in estate, cosa sarà mai! Lo scopriremo una volta a Venezia in traghetto. Un nubifragio eccezionale, che ci ha fatto vedere il Canal Grande e Piazza San Marco deserti; vi lascio immaginare. Purtroppo, per quello che ho detto nel racconto del 21° giorno, abbiamo perso tutto il reportage con foto di una sposa inzuppata, pozzanghere che riflettono strane figure, monumenti offuscati dalla pioggia veramente torrenziale. Dobbiamo tornarci e sperare in un nuovo nubifragio?
Verso il tramonto abbiamo rivisto il sole e Venezia è apparsa, magica.

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Contakilometri: 165.660 Latitudine: 45°30'N Longitudine: 12°14'E

22° giorno - Da Trieste a Caorle

Contakilometri: 165.323 - Latitudine: 45°38'14''N - Longitudine: 13°46'11''E

Si parte da Trieste ma prima le vogliamo dare un'altra occhiata. Parcheggiamo nei pressi della Sinagoga, vorremmo visitarla, non ci siamo resi conto che è sabato, il giorno sacro degli ebrei, come ci fanno notare due gentili signori, evidentemente li a bella posta, davanti all'ingresso del tempio. Non ci resta che dare una occhiata da fuori. E' notevole, segno evidente della copiosa presenza di ebrei a Trieste.
Lasciamo la città in direzione Italia, passando dal faro della Vittoria e dallo splendido Castello di Miramare, che visitiamo con piena soddisfazione (Costo della visita € 4,00 per persona).
Abbiamo quasi bisogno di fare gasolio quindi ci allunghiamo fino a Gorizia, per passare il confine sloveno e fare gasolio a solo 1,295€ per un totale di € 37,93. Giacché ci siamo diamo una occhiata a Nova Gorica, squallida, tutto troppo nuovo, ci fermiamo a fare un po' di spesa molto conveniente in un supermercato ed andiamo a pranzo al Gostilna Metulj Cankarjeva 60, è in una specie di centro commerciale, con molti bar, paninoteche e banche. Qui con un totale di 26,00€ mangiamo un enorme piatto di arrosto misto con insalatona e buon vino della casa, oltre acqua minerale e caffé.
Rientriamo in Italia e riprendiamo la nostra strada. Facciamo un salto a Marano, simpatica cittadina, dove è in corso un matrimonio e tutto il paese è in festa. La strada poi ci porta a Caorle. Nei pressi non ci sono aree attrezzate ed entrare in un campeggio non ci interessa, non ne abbiamo bisogno. Ci fermiamo quindi in una località denominata Duna Verde, in un grande parcheggio, vicini a due camper, che evidentemente hanno le nostre stesse intenzioni. Andiamo a fare una camminata al mare, con una mezza intenzione di fare un bagno questa sera o l'indomani, ne rimaniamo delusissimi, la sabbia è brutta scura, il mare ha un colore per niente invitante e c'è una cappa di umidità, che ci fa pensare, che se ci fossimo bagnati, non ci saremmo mai asciugati. Desistiamo per questa sera e anche per l'indomani. Il bagno lo faremo a Bari alla spiaggia di Pane e Pomodoro. Parcheggio € 1,00, costo spiaggia, attrezzata e sorvegliata 0,00€ e mare del tutto accettabile.

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Contakilometri: 165.554 Latitudine: 45°34'06''N Longitudine: 12°47'40''E

21° giorno - Sosta a Trieste

Contakilometri: 165.323 - Latitudine: 45°38'14''N - Longitudine: 13°46'11''E

Ora, anche se sembrerebbe non in contesto, vi voglio raccontare due disavventure fotografiche che abbiamo avuto per questa parte di viaggio.
Già da ieri ci siamo accorti che un rullino nella Olympus OM2, arrivato alla fine, si deve essere sganciato perché, provando a riavvolgerlo il manettino va a vuoto. Qui mi capiranno facilmente gli amanti della fotografia con macchine meccaniche; sono sicuro che la pellicola è stata impressionata perché ho l'abitudine di mettere la pellicola in tensione e di controllare che il manettino giri nel caricamento. Vuol dire che il rullino non può essere recuperato se non in camera oscura. Fortunatamente siamo assistiti diligentemente da un non giovane fotografo, che con maestria e gratuita dedizione recupera il film, lo chiude nello scatolino scuro, che ho sempre con me e ce lo riconsegna. Tutto vano, il maldestro laboratorio di Bari, nello svilupparlo, gli farà prendere luce. Ci fa piacere riportare qui il nome e l'indirizzo del negozio di Trieste (Rodolfo Buffa - via Giulia 13 / e-mail:rodolfobuffa@visionadria.it) e stendere un velo pietoso su quello del laboratorio di Bari, che ci ha anche rovinato il rullino in bianco e nero, sovresponendolo in maniera irrecuperabile.
E' stato un viaggio fotograficamente sventurato, per colpa altrui ma anche per colpa mia. Al ritorno nel riversare le foto della macchina digitale, ho cancellato la scheda prima di aver salvato le foto su un DVD e proprio allora l'hard disk ha pensato bene di bloccarsi, con la perdita, fra l'altro, di 461 scatti su 546 relativi al resto del viaggio.
A seguito di queste perdite il materiale fotografico disponibile sarà insufficiente per fare degli album giornalieri, ne faremo meno e raggruppati.
Trieste (clicca per saperne di più) si conferma città bellissima. Iniziamo la visita salendo con il bus fino al Parco delle Rimembranze, nei pressi c'è la ultra famosa San Giusto, al suo fianco San Michele. Siamo nel punto più alto di Trieste ed ora con una comoda discesa vedremo l'Arco di Riccardo, il Duomo, San Silvestro, evangelica valdese, molto ben spiegata da un addetto, il Teatro Romano ed infine attraverso le vie dell'elegante centro città arriviamo ad una delle piazze più belle d'Italia, se non la più bella, per chi ama il mare, Piazza dell'Unità d'Italia, è un quadrilatero con cinque grandiosi palazzi a costituire tre lati e l'Adriatico a costituire il quarto; ma_gni_fi_ca. (clicca per slideshow). Ci fermiamo a mangiare una insalatona in uno dei tanti localini sul Canale Grande, vicino a piazza Sant'Antonio, ci sediamo all'esterno, proprio sul canale al fresco e con una magnifica ventilazione. Il locale si chiama "Un Bacio sul Canale" e per due buone insalatone (proprio one), pane, due bottiglie grandi di acqua, due caffé abbiamo speso solo € 12,80. Dopo un'altro giretto a zonzo, rientriamo e ci facciamo un lungo riposino con partita a Burraco, con la solita mazzolata di Mimmo.
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Contakilometri: 165.323 - Latitudine: 45°38'14''N - Longitudine: 13°46'11''E

20° giorno - da Aquileia a Trieste

Contakilometri: 165.220 - Latitudine: 45°46'29''N - Longitudine: 13°22'18''E

Nella mattinata facciamo un po' di spesa, diamo un'altra occhiata alle vestigia che affiorano giorno per giorno e verso mezzogiorno, come sempre nei campeggi, ripartiamo, dopo aver pagato un conto di 24,50€ al giorno, se fossimo stati in bassa stagione e con la Camping Card ACSI (clicca per saperne di più) o la Camp Card ADAC ne avremmo pagato solo 14,00, un bel risparmio a viaggiare nella stagione giusta. Siamo sul Percorso 7 della guida del TCI "Grandi itinerari automobilistici nel paesaggio italiano", siamo sulla SS 14, della Venezia Giulia. Seguiremo quasi alla lettera questo percorso, raggiungendo ora Grado, quindi Trieste, da qui poi diligentemente fino a Ravenna, passando da Venezia e non da Padova.



A Grado (clicca per saperne di più) ci fermiamo per mangiare, prendere un caffé e estasiarci al fresco della magnifica Basilica paleocristiana di Santa Eufamia, costruita con le espogliazioni della magnifica Aquileia, visitiamo la contigua Santa Maria delle Grazie e i resti della Basilica paleocristiana (clicca per slideshow).
Quindi partiamo per Trieste passando il ponte sul Timavo, che proprio qui riaffiora dal suo viaggio sotterraneo; a Trieste grazie alla buona segnaletica troviamo subito l'Area Attrezzata (via Von Bruck), che ha una posizione che ci lascia perplessi, è proprio sotto un cavalcavia dell'autostrada, sul porto. Potremo dire di aver anche "dormito sotto i ponti". La sistemazione si rivela meno peggio di quel che appariva in un primo momento. L'Area è quasi sorvegliata anche perché molto frequentata, ha l'acqua corrente, lo scarico, la fermata del bus, abbastanza vicina e la sosta è gratuita, anche se giustamente limitata a 72 ore, indubbiamente la posizione potrebbe essere migliore. Come al solito le coordinate di arrivo sono quelle dell'Area Attrezzata. La sera andiamo con il bus a fare una magnifica passeggiata in Piazza dell'Unità d'Italia e su un molo, che è subito lì, dove sembra che mezza Trieste stia a prendere il fresco, si mangia, si chiacchiera, si canta, si festeggia, addirittura un compleanno. Rientriamo ad ora molto tarda.
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Contakilometri: 165.323 - Latitudine: 45°38'14''N - Longitudine: 13°46'11''E

19° giorno - Sosta ad Aquileia

Contakilometri: 165.220 - Latitudine: 45°46'29''N - Longitudine: 13°22'18''E - altitudine: 9 m.s.l.d.m.

Giornata bellissima, ci dedichiamo alle faccende domestiche e al restauro della nostra persona: doccia, barba, bucato, pulizia a fondo del'auto, ecc... Verso mezzogiorno un bel tuffo in piscina e relax sul lettino a disposizione quindi pranzo leggero perché il resto della giornata sarà dedicata alla visita di Aquileia.
In tutta onestà dobbiamo dire che sapevamo che era bella ed interessante, altrimenti non ci saremmo venuti, ma adesso devo dirvi che è inaspettatamente strepitosa, la Basilica è immensa e non solo nelle dimensioni e i mosaici del pavimento! . . . . Mamma mia! (Costo dell'ingresso per persona € 3,00)
Altri ruderi sono in fase di estrazione ma già così sono notevoli, tutta la visita si è svolta a piedi, tutto era nei dintorni del campeggio, l'auto è rimasta finalmente ferma. (clicca per slideshow)

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Contakilometri: 165.220 - Latitudine: 45°46'29''N - Longitudine: 13°22'18''E - altitudine: 9 m.s.l.d.m.

18° giorno - da Belluno ad Aquileia

Contakilometri: 164.994 - Latitudine: 46°08'15''N - Longitudine: 12°12'50''E - Altitudine: 340 m.s.l.d.m.

Il tempo è purtroppo bruttino, l'ideale però per visitare una città in estate, non fa assolutamente caldo. Sinceramente decidiamo di visitare Belluno (clicca per saperne di più) piucchealtro per un senzo di gratitudine nei confronto di una città talmente ospitale nei confronti dei camperisti da non farsi pagare nulla in una Area Attrezzata pienamente degna di questo nome; la visita si rivela piacevole ed interessante. Oltre piazza Duomo, all'uscita dalla scala mobile, con Municipio e Duomo, visitiamo piazza Martiri con numerosi monumenti adeguati, magnifici Cedri del Libano e la chiesa di San Rocco. Incontriamo anche la raccolta Santo Stefano ed un monumento vicino ai ruderi del castello, dedicato, a quanto ci è piaciuto capire ai tedeschi massacrati nel 1509 da bellunesi e veneziani, malgrado si fossero arresi. (clicca per slideshow)
Partiamo, dopo aver pagato solo € 3,20 per la sola sosta diurna; ci fermiamo a pranzare nella prima area da picnic che troviamo, incantevole e confortevole. Attraversiamo il pian del Cansiglio e ancora a sud verso il mare, infatti nel tardo pomerigio siamo ad Aquileia al camping omonimo (clicca per mappa) via Gemina 10 - tel 043191042 - e-mail info@campingaquileia.it - http://www.campingaquileia.it.
Qui ci assegnano, malgrado i tantissimi posti disponibili, un posto addossato alla recinzione, oltre c'è una frequentatissima strada. Quando ce ne rendiamo conto andiamo a chiedere il perché di tale maltrattamento, crediamo di saperlo, è la zona destinata agli italiani, specialmente se anche meridionali; si scusano, fanno spallucce e ci lasciano liberi di cercare da noi quello che più ci aggrada, ne prendiamo uno centrale e con tutto a portata di mano. Siamo stati benissimo e i gestori sono stati disponibilissimi, il camping è posizionato benissimo, siamo quasi sulla Via Sacra, che porta alla celebre Basilica (Sito Unesco - Patrimonio dell'Umanità) il cui campanile vediamo benissimo dalla nostra piazzola. Il prezzo un po' altino, purtroppo è anche iniziata, proprio oggi, l'alta stagione.

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Contakilometri: 165.220 - Latitudine: 45°46'29''N - Longitudine: 13°22'18''E - altitudine: 9 m.s.l.d.m.
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