Purtroppo, almeno per noi, oggi si lasciano i compari. Si parte per Lecco, ci immetteremo sulla SS 36 del Lago di Como e dello Spluga (clicca per saperne di più) che è parte del percorso della guida TCI Grandi itinerari automobilistici nel paesaggio italiano. Come ho già avuto occasione di dire, in questo viaggio seguiremo grosso modo i percorsi suggeriti da questa guida.
Sorpassato il ponte sull'Adda con sullo sfondo il Resegone, raggiungiamo Lierna dove pranziamo ammirando la vista di Bellagio offuscato dalla calura, quindi raggiungiamo l'isola di pace del promontorio di Piona con il suo Priorato, monastero cistercense dalla raccolta Chiesa di San Nicola e il soleggiato chiostro; questo complesso architettonico è parte del paesaggio che si vede ne "l'Ultima Cena" di Leonardo, (clicca per saperne di più). Fino a Colico costeggiamo il Lago di Como, qui facciamo una deroga al percorso, proseguendo per la Val Chiavenna fino all'omonima cittadina (clicca per saperne di più), la preoccupazione per il tempo, che sembra girare a brutto e l'ora tarda ci permettono di vedere poco e niente; qui acquistiamo dell'ottimo pane e della squisita bresaola (clicca per saperne di più), saranno la nostra ottima cena, innaffiato dal Primitivo che ci accompagna. Riprendiamo la nostra strada e dopo poco siamo sulla SS 38 dello Stelvio (clicca per saperne di più), attraversiamo così la Valtellina (clicca per saperne di più) e giungiamo a Tirano in una nuovissima Area di Sosta (Area le Torri via Monte Padrio angolo viale Italia - Vedi coordinate) (clicca per mappa), dal costo contenuto, solo 5€ per le 24 ore, la troviamo facilmente, grazie alla segnaletica e al navigatore.
Per la cena la bresaola, come ci ha suggerito il macellaio, non la condiremo e sarà comunque morbida e succosa. Avremmo voluto acquistare un violino, che faceva bella mostra di se nella macelleria, ma dato che andavamo incontro a probabili giornate calde, abbiamo evitato per non rovinarlo. Per i profani che non hanno capito nulla spiego che il violino è un prosciutto di capra, tipicissimo e unicissimo prodotto della Valtellina. Ovviamente nella giornata abbiamo fatto molte foto (clicca per slideshow).
Per la cena la bresaola, come ci ha suggerito il macellaio, non la condiremo e sarà comunque morbida e succosa. Avremmo voluto acquistare un violino, che faceva bella mostra di se nella macelleria, ma dato che andavamo incontro a probabili giornate calde, abbiamo evitato per non rovinarlo. Per i profani che non hanno capito nulla spiego che il violino è un prosciutto di capra, tipicissimo e unicissimo prodotto della Valtellina. Ovviamente nella giornata abbiamo fatto molte foto (clicca per slideshow).
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