Stelvio 27 giugno 2008 - Mimmo & Rita - non sono le maniglie dell'amore di Mimmo quelle a cui si agguanta Rita, lui sotto la maglietta ha la ciambella salvagente, in montagna non si sa mai

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17° giorno - da Cortina d'Ampezzo a Belluno

Contakilometri: 164.794 - Latitudine: 46°34'22''N - Longitudine: 12°06'58''E - Altitudine: 1.095 m.s.l.d.m.

Sveglia all'alba con lo spettacolo dell'Enrosadira (clicca per saperne di più), le Dolomiti che si colorano particolarmente di rosa al tramonto e al sorgere del sole.
Facciamo un po' di svuotamenti, riempimenti e pulizie. Partiamo ben presto, diamo una occhiata a Cortina (clicca per saperne di più), acquistiamo pane, latte e cornetti; ben presto ci fermiamo in un posto magnifico per fare una lauta colazione.
La Strada delle Dolomiti, attraversando un paesaggio . . . ., vedetevi le foto, sono quel poco che siamo riusciti a catturare. Arriviamo così al Lago di Misurina; a Est il Monte Cristallo, a Ovest le Tre Cime di Lavaredo, che altro dire (clicca per mappa).
Avremmo voluto salire alle Tre Cime ma l'esosità del pedaggio ci fa desistere, avendo saputo che ci si può arrivare con l'autobus, spendendo un decimo; per questo però è ormai tardi. E' una gita da iniziare di primo mattino. Sarà per un'altra volta.
Da sempre pensiamo che bisogna sempre lasciare qualcosa di notevole da vedere in ogni viaggio, così si ha motivo di ritornare, ogni posto che abbiamo visitato ha qualcosa che ci aspetta per essere vista o quanto meno approfondita.
Riprendiamo la strada in breve siamo nella leggiadra San Candido (clicca per saperne di più), dove visitiamo la romanica Collegiata e San Michele con la sua architettura per noi nuova, del barocco/roccocò tirolese. Purtroppo la Cappella del Santo Sepolcro, copia in miniatura del Santo Sepolcro, è chiusa, per l'orario.
Questo territorio ha un particolare fascino geografico e geologico, siamo sullo spartiacque tra l'area meditterranea e quella del Mar Nero. Nasce da qui il fiume Drava che è un affluente del Danubio (clicca per mappa); geograficamente non siamo in Italia, siamo nei Balcani, in Europa orientale. In poche parole la pipì che abbiamo fatto qui non è andata a finire nel Mediterraneo ma nel Mar Nero.
Abbiamo bisogno di far gasolio e facciamo un salto a Arnbach in Austria, dove lo paghiamo a 1,388€, ne facciamo 47,23€ (34 lt).
Ritornati sulla Strada delle Dolomiti, a Sesto prendiamo la strada che porta nella Val Fiscalina, (clicca per la mappa) dove facciamo un bella passeggiata in piano e ci veniamo a trovare al cospetto di tre cime di Scarperi, Cima Undici, Cima Dodici, che segnano le ore nella valle. Una di queste torri è purtroppo crollata lo scorso anno e se ne vede la cicatrice ma lo spettacolo resta . . . . , vedetevi le foto, per quel poco che abbiamo potuto fare (clicca per slideshow).
Carichi di meraviglia, a malinquore ma entusiasti per ciò che ci aspetta, riprendiamo il cammino, che attraverso l'ultimo passo dolomitico, Monte Croce di Comelico, ci porta in Veneto, tra poco saremo a Belluno. L'Area Attrezzata nel parcheggio Lambioj (clicca per mappa), completamente gratuita dalle 19 alle 8, economica nelle ore del giorno è comoda e tranquilla, da essa si accede ad un bel parco e gratuitamente alla città per mezzo di una scala mobile; ai piedi della quale ci sono anche dei comodissimi e pulitissimi bagni pubblici (come al solito le coordinate in calce sono quelle dell'Area di Sosta).
Le foto sono in Picasa, clicca sull'immagine per vederle


Contakilometri: 164.994 - Latitudine: 46°08'15''N - Longitudine: 12°12'50''E - Altitudine: 340 m.s.l.d.m.

16° giorno - da Selva di V.G. a Cortina d'Ampezzo

Contakilometri: 16x.xxx Latitudine: 46°32'56''N Longitudine: 11°45'58''E Altitudine: 1.586 m.s.l.d.m.

Anche oggi il tempo è bellissimo. Abbiamo una brutta sorpresa, essendoci una corsa ciclistica amatoriale la strada che dobbiamo percorrere è chiusa fino alle 14,00. Decidiamo quindi di pare una passeggiatina, salendo un po'. Lo spettacolo c'è, il contrattempo si trasforma in una occasione di vedere posti bellissimi con calma. Torniamo a valle e partiamo, ci aspettano quattro passi spettacolari delle Dolomiti: Passo Gardena mt 2.121, Passo Sella mt 2.244, Passo Pordoj mt 2.239 e Passo Falsarego mt 2.105. Lo spettacolo non siamo in grado di descriverlo, val la pena di guardare le foto (clicca per slideshow).
A sera giungiamo nella bella, famosa e chic Cortina d'Ampezzo. Malgrado la pessima segnaletica raggiungiamo l'esosissima Area Attrezzata (coordinate in calce) (clicca per mappa), prezzo richiesto per i Camper € 15,00, per le auto nulla, quindi per noi nulla. Il tempo volge al brutto, infatti nella notte c'è un bell'acquazzone, una buona occasione di dare una bella lavata alla macchina.
Le foto sono in Picasa, clicca sull'immagine per vederle


Contakilometri: 164.794 Latitudine: 46°34'22''N Longitudine: 12°06'58''E Altitudine: 1.095 m.s.l.d.m.

15° giorno - da Gargazzone a Selva di Val Gardena

Contakilometri: 164.543 Latitudine: 46°36'06''N Longitudine: 11°12'20''E Altitudine: 299 m.s.l.d.m.

Giornata bellissima. Siamo risvegliati dal canto del gallo. Come già detto il posto è simpaticamente arrangiato ma non manca nulla, anzi. Le rondini volano basse per infilarsi nel fienile, le galline avvertono con il loro canto che han fatto l'uovo, una signora cura l'orto, i nostri vicini chiaccherano in tedesco con il fattore; scattiamo qualche simpatica foto, facciamo colazione, comodamente seduti ai tavoli a disposizione e ci prepariamo con tutta calma alla partenza.
La strada scorre con continui saliscendi, in un paesaggio splendido. Ci fermiamo per pranzo a San Michele di Appiano (clicca per saperne di più) in un parcheggio alle spalle della imponente chiesa di San Paolo. Il paesino è graziosissimo, purtroppo fa molto caldo e non vediamo l'ora di rimetterci sulla strada, sperando di salire in quota, siamo accontentati. Superato Bolzano passiamo dal percorso 3 al 4 della guida del T.C.I. Grandi itinerari automobilistici nel paesaggio italiano. Lo seguiremo in parte. Esso prevede il ritorno a Bolzano tracciando una specie di 8, noi ad un certo punto lo lasceremo e raggiugeremo Belluno.


Siamo in pieno Dolomiti. Stupende. Passiamo da Ortisei e sul tardi arriviamo a Selva di Val Gardena (clicca per saperne di più), dove il nostro sguardo indagatore, siamo in cerca del posto per pernottare, individua due campers fermi al di la del torrente in posizione panoramica (clicca per mappa), li raggiungiamo e vediamo che c'è un bel divieto di sosta per camper, per noi non c'è problema, siamo in auto, del resto uno dei proprietari di un camper ci dice che in questa spagione non sono pignoli e lasciano correre, del resto non diamo fastidio a nessuno. Ci predisponiamo per la cena e per la notte.
Le coordinate sono quelle del punto di sosta. Per le foto in seguenza clicca (sideshow).
Le foto sono in Picasa, clicca sull'immagine per vederle


Contakilometri: 16x.xxx Latitudine: 46°32'56''N Longitudine: 11°45'58''E Altitudine: 1.586 m.s.l.d.m.

14° giorno - da Tirano a Gargazzone

Contakilometri: 164.341 Latitudine: 46°12'49''N Longitudine: 10°09'25''E Altitudine: 428 m s.l.d.m.

Siamo a Tirano (clicca per saperne di più), la giornata è bellissima. Ben presto lasciamo l'area attrezzata e andiamo a visitare il cinquecentesco Santuario della Madonna. Il compare di Como ce l'ha tanto raccomandato e ha avuto proprio ragione. Si erge proprio sulla SS 38 in tutta la sua imponenza e certamente non passa inosservato.
Per viaggiatori come noi sono anche molto apprezzabili, senza essere blasfemi, le toilettes, che si trovano nella stessa piazza, vecchie, piccole ma pulitisse ed efficientissime.
Proseguiamo sulla SS 38 e raggiungiamo la leggiadra Bormio (clicca per saperne di più), dove ad una fontanella prendiamo dell'acqua, che definire magnifica è niente. Mi ha fatto pensare a mio padre, che aveva girato e assaggiato l'acqua di tutta Italia. Sembrerà strano, era un grandissimo bevitore ed estimatore di acque, ne conosceva, ne favoleggiava ed era sempre alla loro ricerca. Avrà influito la sua permanenza in Africa? Dove ne avrà sofferto la mancanza? Lui, ne sono sicuro, l'avrebbe apprezzata molto. E' stato anche da queste parti, chi sa che non l'abbia bevuta.
Aggiungiamo 15lt di carburante a € 1,15 (totale € 17,25).
Proseguiamo ancora sulla SS 38, spettacolare. A metà strada ci fermiamo per farci due spaghetti a quota 1.760 mt, con la solita difficoltà di ebollizione ma gli spaghetti sono sempre spaghetti.
Riprendiamo a salire e per infiniti e spettacolari tornanti arriviamo al celebre Passo dello Stelvio a quota 2.758 (clicca per saperne di più), il più alto passo italiano stradale e uno dei più alti d'Europa, il secondo. Lo spettacolo c'è. Il fascino c'è. Il freddo anche. Si riprende la discesa per tornanti come prima ma sempre diversi, teatro di tantissime vere imprese ciclistiche. Chi non ricorda i ciclisti che salgono i circa cinquanta tornanti tra due muri di folla plaudente, che poi diventano muri di neve, più alta di loro.
Scavalcando il passo dello Stelvio abbiamo lasciato la Lombardia e siamo entrati in Alto Adige, passiamo da Merano, dove facciamo un po' di spesa di salami e formaggi. Arriviamo a Gargazzone, sempre sulla SS 38 (qui veramente è una provinciale) nell'Aria Attrezzata più bella, più attrezzata, più simpatica ed accogliente dell'intero viaggio, le Cantine Weiss via Nazionale 13 tel 0473 292448 (clicca per mappa), non a caso abbiamo messo il numero telefonico, è difficile trovarla perché non segnalata, forse è abusiva? si. Le coordinate di arrivo sono, come sempre, le sue, se malgrado questo non la trovaste, telefonate pure e la signora si farà trovare sulla provinciale. Noi abbiamo fatto così. Abbiamo dato volontariamente un contributo spese di 5 euro per un posto di sosta comodo, tavolo e sedie poste sotto una tettoia a disposizione, bagno con doccia graziosamente arredato e tanta simpatia.
Per le foto in seguenza (clicca per slideshow)

Le foto sono in Picasa, clicca sull'immagine per vederle


Contakilometri: 164.543 Latitudine: 46°35'06''N Longitudine: 11°12'20''E Altitudine: 299 m s.l.d.m.

13° giorno - da Como a Tirano

Contakilometri: 164.117 Latitudine: 45°50'22''N Longitudine: 9°02'13''E Altitudine: 262 m s.l.d.

Purtroppo, almeno per noi, oggi si lasciano i compari. Si parte per Lecco, ci immetteremo sulla SS 36 del Lago di Como e dello Spluga (clicca per saperne di più) che è parte del percorso della guida TCI Grandi itinerari automobilistici nel paesaggio italiano. Come ho già avuto occasione di dire, in questo viaggio seguiremo grosso modo i percorsi suggeriti da questa guida.


Centra

Sorpassato il ponte sull'Adda con sullo sfondo il Resegone, raggiungiamo Lierna dove pranziamo ammirando la vista di Bellagio offuscato dalla calura, quindi raggiungiamo l'isola di pace del promontorio di Piona con il suo Priorato, monastero cistercense dalla raccolta Chiesa di San Nicola e il soleggiato chiostro; questo complesso architettonico è parte del paesaggio che si vede ne "l'Ultima Cena" di Leonardo, (clicca per saperne di più). Fino a Colico costeggiamo il Lago di Como, qui facciamo una deroga al percorso, proseguendo per la Val Chiavenna fino all'omonima cittadina (clicca per saperne di più), la preoccupazione per il tempo, che sembra girare a brutto e l'ora tarda ci permettono di vedere poco e niente; qui acquistiamo dell'ottimo pane e della squisita bresaola (clicca per saperne di più), saranno la nostra ottima cena, innaffiato dal Primitivo che ci accompagna. Riprendiamo la nostra strada e dopo poco siamo sulla SS 38 dello Stelvio (clicca per saperne di più), attraversiamo così la Valtellina (clicca per saperne di più) e giungiamo a Tirano in una nuovissima Area di Sosta (Area le Torri via Monte Padrio angolo viale Italia - Vedi coordinate) (clicca per mappa), dal costo contenuto, solo 5€ per le 24 ore, la troviamo facilmente, grazie alla segnaletica e al navigatore.
Per la cena la bresaola, come ci ha suggerito il macellaio, non la condiremo e sarà comunque morbida e succosa. Avremmo voluto acquistare un violino, che faceva bella mostra di se nella macelleria, ma dato che andavamo incontro a probabili giornate calde, abbiamo evitato per non rovinarlo. Per i profani che non hanno capito nulla spiego che il violino è un prosciutto di capra, tipicissimo e unicissimo prodotto della Valtellina. Ovviamente nella giornata abbiamo fatto molte foto (clicca per slideshow).

Le foto sono in Picasa, clicca sull'immagine per vederle


Contakilometri: 164.341 Latitudine: 46°12'49''N Longitudine: 10°09'25''E Altitudine: 428 m s.l.d.m.
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